sabato 28 aprile 2012

Appuntamenti

Per domani, domenica 29 Aprile, lunedì 30 e Martedì 1 maggio abbiamo organizzato un banchetto dalle ore 10 solo in Piazza Martiri.

M5S - Mirano

venerdì 27 aprile 2012

Ringraziamenti e Aggiornamento appuntamenti

Grazie a chi è intervenuto e ci ha sostenuto anche economicamente martedì sera in piazza con Beppe Grillo. Sono stati raccolti 425,50 eu di offerte su base volontaria  e questo ci darà una grossa mano per affrontare le inevitabili spese necessarie ad affrontare una campagna elettorale, ma vedrete che sapremo essere morigerati..a breve pubblicheremo un bilancio ufficiale.

Appuntamenti: questa sera, Venerd' 27 Aprile, dalle ore 20.30 incontro con i professionisti della zona per affrontare il progetto "Salviamo il teatro", Scuole Petrarca di Via Battisti.

Domenica 29 Aprile dalle 9.30 Banchetti in Piazza Martiri, a Campocroce e Vetrego (disponibilità di attivisti permettendo). Chi vuol dare una mano è sempre ben accetto. Scrivete a m5s.gruppomiranese@gmail.com. twitter: mirano5stelle o cell. 3287522963

Lunedì 30 aprile dalle 9.30 Banchetto in Piazza Martiri

Martedì 1 Maggio dalle 9.30 banchetto in Piazza Martiri e Ballò-

M5S - Mirano

domenica 22 aprile 2012

Appuntamenti della settimana

Lunedì 23 Aprile dalle 9.30 banchetto in Piazza Martiri

Martedì 24 Aprile dalle 19 - BEPPE GRILLO presenta la lista del M5S di Mirano. Piazza Martiri.

Giovedì 26 Aprile ore 18 incontro con Confindustria 
                            ore 20.30 presso barchessa del villaggio solidale (Villa Murialdo) Via Miranese  incontro             con i candidati sindaco organizzato dalla Consulta di volontariato "Assistenza e Sanità"

Domenica  29 Aprile banchetto a Vetrego e Piazza Martiri dalle ore 9.30

domenica 15 aprile 2012

Banchetti di oggi annullati

Causa maltempo siamo stati costretti ad annullare gli appuntamenti di stamattina. Vi aspettiamo domani a Zianigo dalle 20.30 scuola "Alfieri"

M5S - Mirano

sabato 14 aprile 2012

Appuntamenti con il M5S

Di seguito gli incontri previsti con la cittadinanza di Mirano e delle frazioni:

- Domenica 15 Aprile dalle 9.30 alle 12.30 (tempo permettendo) banchetto a Ballò e Campocroce

- Lunedì 16 Aprile ore 20.30 a Zianigo presso la Scuola Elementare "Alfieri" incontro con il pubblico.

- Martedì 17 Aprile ore 20.30 a Campocroce presso la Scuola Elementare "S.Pellico" incontro con il pubblico.

- Mercoledì 18 Aprile ore 20.30 a Ballò presso la Scuola Elementare "Manzoni" incontro con il pubblico.

- Venerdì 20 Aprile ore 20.30 presso il Teatro di Villa Belvedere incontro con il pubblico di tutti i candidati     Sindaco organizzato dal comitato di quartiere Ovest.

- Sabato 21 Aprile ore 15.30 incontro con Italia Nostra in luogo da definire. Sabato sera dalle ore 20 Banchetto in Piazza Martiri.

- Domenica 22 Aprile dalle ore 9.30 banchetto a Zianigo e Scaltenigo.

Restate in contatto con noi per gli appuntamenti previsti nelle settimane successive.

M5S- Mirano

Risposta pubblica al sig. Emilio Frasson sulla “bretella” di via Battisti


Caro Emilio,
Ci permettiamo di darti del “tu”, visto che da un po’ di tempo abbiamo avuto modo di incontrarci e
dibattere ai nostri “banchetti”.
Hai recentemente pubblicato un commento sulla “bretella” che dovrebbe unire via Battisti a via Parauro,
chiedendo ai candidati sindaci che si schierino.
La tua posizione favorevole si articola in quattro passaggi argomentativi:
1) Le ragioni dei comitati contro la bretella sono ridotte al NIMBY (“non nel mio cortile”)
2) L’aumento del traffico è indotto dall’accesso autostradale in via Porara.
3) Una completa circonvallazione di Mirano riduce la percorrenza
4) La bretella consentirebbe una migliore accessibilità all’ospedale valorizzando la struttura sanitaria.
Nel darti la nostra risposta desideriamo ripercorrere i passaggi per evidenziare i punti di accordo e i punti
di divergenza.
Il NIMBY contro il FARE?
Sembra un po’ semplicistico dire che chi si oppone alla bretella lo fa per un semplice interesse individuale
o privato, sulla base del fatto che alcuni cittadini sarebbero “incisi” maggiormente rispetto ad altri.
E’ vero che incidere in interessi di gruppi di cittadini può causare una loro reazione, ma non è ugualmente
vero che ogni proposta, per il solo fatto che suscita delle reazioni sia automaticamente da giudicarsi
idonea a soddisfare un interesse pubblico: ciò va verificato.
Ne sappiamo qualcosa noi miranesi (e tu in particolare), che abbiamo dovuto subire un passante fatto
male: il fatto che alcuni cittadini o alcune comunità siano maggiormente incisi da un’opera pubblica
decisa da altri non è affatto una garanzia che quell’opera sia giusta e/o profittevole per la comunità più
ampia.
Sono dunque due i tests (non uno) che un’opera pubblica deve superare:
a) che sia davvero efficace ed appropriata;
b) che l’eventuale “sacrificio” dei pochi sia, oltre che legittimo, non esagerato rispetto ai vantaggi.
Non dobbiamo quindi contrapporre retorica a retorica ma, valutare ragioni dei comitati e dei cittadini
contrari e favorevoli alla bretella, e questo noi intendiamo fare, prendendo in seria considerazione le tue
argomentazioni.
L’aumento del traffico indotto dall’accesso autostradale in via Porara
Questo è possibile, ma non sembra affatto un argomento decisivo a favore della bretella.
L’affermazione secondo cui un accesso autostradale al limite del territorio comunale induce maggior
traffico all’interno del comune è probabilmente vera ma ciò non vuol dire che fare una nuova opera
pubblica riduca automaticamente il traffico di attraversamento.
Ciò dipende da tutti gli effetti di una nuova strada, non solo dalla riduzione della distanza da percorrere.
In termini tecnici possiamo dire che la costruzione di un’infrastruttura di trasporto induce una domanda
di trasporto, quindi congestione: se questo vale per il casello autostradale in via Porara perché
non dovrebbe valere per una nuova bretella in via Battisti?
La completa circonvallazione riduce la percorrenza
In termini di percorrenza una circonvallazione può ridurre la distanza totale percorsa.
Tuttavia nella valutazione dei possibili effetti di una nuova strada vanno valutati sia gli
effetti “decongestionanti” sia quelli “congestionanti”, dati dal traffico indotto dall’esistenza della nuova
infrastruttura.
Se Mirano ed i comuni limitrofi avessero “limiti” ben definiti e flussi di traffico “intercomunali” molto
ben “distinti” da quelli “intracomunali” sarebbe piuttosto agevole sia disegnare una circonvallazione, che
farla funzionare.
Oggi Mirano è interessata sia, ai suoi limiti, dal fenomeno dello “sprawl”, cioè dalla città diffusa, sia da
disordine e squilibri al centro.
In queste condizioni non basta proporre una racchetta: si aprirebbe il dibattito sulle sue dimensioni
(alcuni preferirebbero una racchettina, altri un racchettone, visto che la città in quarant’anni è cresciuta):
e questo dibattito ci farebbe capire che probabilmente la realtà è cambiata, e che la priorità, rispetto alla
realizzazione di nuove infrastrutture, è quella di riordinare e risistemare l’esistente, passando
dal disordine ad una programmazione ordinata ed armonica, che bilanci le esigenze di
residenza, commercio, produzione e servizi.
Arrivare prima all’ospedale
Sicuramente l’esempio di un paziente bisognoso di cure urgenti che deve arrivare in ospedale fa un certo
effetto, ognuno di noi prima o poi potrebbe aver bisogno di giungere all’ospedale al più presto.
Se questo è il problema è tutto da vedere se la soluzione al problema sarebbe la sola esistenza di
infrastrutture stradali: una nuova strada potrebbe essere sottoutilizzata nelle ore di “magra”, quindi uno
spreco in termini economici, o congestionata nelle ore di punta, quindi inutile o controproducente.
L’interesse di chi deve arrivare in ospedale è per l’affidabilità della rete stradale, non per la sua semplice
esistenza.
Cosa ci fa pensare che la semplice realizzazione di una nuova strada non generi di per sè nuova
congestione?
Da questo punto di vista, pur nella consapevolezza che la situazione attuale non è quella ottimale, non è
detto che la posizione dell’ospedale, ai limiti di un’area relativamente poco urbanizzata, giochi a sfavore
dello stesso ospedale: per risolvere questo problema noi crediamo sia prioritario dotare Mirano di una
rete stradale sicura ed affidabile, e non solo astrattamente capace.
In conclusione
Ci dispiace, ma pur dopo aver valutato approfonditamente i tuoi argomenti dobbiamo ribadire che siamo
contro la bretella in via Battisti. Le scelte che vediamo prioritarie per il nostro Comune, già scritte in
alcuni punti qualificanti del nostro programma sono:
- la riqualificazione del centro, con politiche di progressiva separazione fra pedoni ed automobilisti e
l’istituzione di zone 30 residenziali;
- una pianificazione urbanistica corretta e partecipata, che consenta di riordinare i flussi di traffico
all’interno della città e di evitare il traffico di attraversamento;
- nessuna nuova strada;
- il completamento della rete delle piste ciclabili ed una politica di radicale ripensamento dei servizi di
trasporto pubblico a Mirano.
Martina Pasqualetto e la lista del Movimento 5 stelle

domenica 8 aprile 2012

Banchetto a Pasquetta

Grazie a chi ha sottoscritto la nostra lista. Alle elezioni di Mirano il prossimo Maggio ci sarà anche il M5S!

Lunedi' 9 aprile 2012 dalle 9.30 alle 12.30 vi aspettiamo in Piazza Martiri della Liberta' a Mirano per presentarci ed illustrarvi il nostro programma (che trovate anche qui: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/mirano/programma.html).

martedì 3 aprile 2012

PROGRAMMA MOVIMENTO 5 STELLE MIRANO

Premessa
Grazie al contributo dei miranesi, che ci hanno sostenuto firmando per la nostra lista civica, il Movimento 5 Stelle parteciperà per la prima volta alle amministrative, che si terranno a Mirano il 6 e 7 maggio 2012. E' stato un percorso  impegnativo che ha portato alla creazione di un gruppo di attivisti del Movimento nel nostro Comune e che ha visto l'impegno di tutti per dar vita ad un progetto che, nei nostri intenti, deve contribuire ad un cambiamento della politica e della concezione che tradizionalmente si è avuto di essa.

Noi siamo cittadini attivi, non politici di professione, animati dalla voglia di creare una coscienza collettiva sull'importanza che ha la partecipazione attiva di ogni cittadino nella gestione della cosa pubblica (democrazia partecipata).
Questo programma, frutto di un confronto con i cittadini di Mirano, è maturato nel corso di una lunga serie di incontri con la cittadinanza, realizzati con banchetti itineranti nelle varie piazze del Comune  e frazioni, a partire dall'autunno scorso, e riunioni con comitati di cittadini e studenti. E' così che, secondo noi, Mirano deve essere amministrata: partendo dal dialogo con i cittadini.
E' doveroso ringraziare con questa premessa, tutti coloro che hanno creduto in noi, che hanno partecipato alle nostre riunioni incoraggiandoci, aiutandoci (anche con critiche costruttive) a portare avanti questo progetto di cambiamento che vuole coinvolgere l'intera cittadinanza di Mirano.

La nostra politica
Siamo per la politica come impegno: i rappresentanti del Movimento si impegnano a condividere la propria linea con chi li ha eletti.
Siamo contro questo sistema di partiti: questi partiti, così strutturati e gestiti, non possono più rappresentare i cittadini.
Rifiutiamo i finanziamenti alla politica: il Movimento 5 Stelle RIFIUTA e CONTRASTA i finanziamenti pubblici ai partiti.

Le cinque stelle

Acqua
L'acqua è un patrimonio della comunità da preservare. Il quantitativo d'acqua disponibile è commisurato alla possibilità della risorsa di rigenerarsi: l'utilizzo a scopo potabile è prioritario rispetto ad altri usi e va garantito.
Pertanto è necessario ostacolarne la privatizzazione, che avrebbe come scopo principale l'interesse economico ed il profitto di pochi a danno dei cittadini.
Essendo l'acqua una risorsa preziosa ed insostituibile, risulta indispensabile avviare le iniziative di seguito elencate:
• Riconoscere nel nostro statuto comunale il diritto all'acqua pubblica come diritto universale dell'uomo;
• Monitoraggio delle perdite della rete idrica dell'acquedotto al fine di eseguire interventi mirati per eliminarle;
• Iniziative di promozione e sensibilizzazione sul risparmio e tutela dell'acqua e informazione dei cittadini sul sistema di gestione idrico integrato (Acquedotto e depurazione scarichi);
• Sostituzione delle acque minerali in bottiglia con l'acqua dell'acquedotto (potabile) in edifici pubblici, scuole, etc.;
• Installazione/riattivazione di fontane pubbliche dotandole di interruttori flusso a pulsante;
• Inserimento nel regolamento edilizio comunale, per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni totali, dell'obbligo di installazione di impianti duali per il riutilizzo di acque chiare ed acqua piovana per l'irrigazione e gli scarichi dei wc e di cassette wc con doppio flusso; Valutazione del rischio idraulico del territorio ed adozione di iniziative volte alla tutela delle acque superficiali;
• Tutela e valorizzazione dei corsi d'acqua e canali esistenti.

Energia
Al fine di ottenere una progressiva riduzione dei  consumi di energia, e quindi un minor inquinamento ambientale e una migliore qualità della vita, intendiamo attivarci per ridurre gli sprechi e gli usi inefficienti dell'energia, promuovendo ed incentivando l'autosufficienza energetica del parco edilizio esistente.
All'interno del Piano Regolatore Generale del Comune chiederemo l'istituzione di un “Piano Energetico Comunale” con lo scopo di monitorare i consumi energetici comunali e di promuovere l'utilizzo delle energie rinnovabili ed ecologiche.
Il nostro Movimento si impegna a fare informazione, formazione e supporto in merito a:
1) Autoproduzione energetica;
2) Cultura del risparmio energetico;
3) Piani per il risparmio energetico, volti a limitare gli sprechi in immobili pubblici e privati;
4) Collaborazioni con università ed istituti tecnici per studiare e valutare le nuove tecnologie presenti sul mercato per il risparmio e la produzione energetica rinnovabile.

Ci impegneremo, inoltre, a:
• Redigere il censimento degli edifici e delle utenze di proprietà del Comune, con le relative caratteristiche di efficienza energetica;
• Individuare, laddove possibile, opportunità, indicazioni, strategie o urgenze per la gestione razionale dei consumi energetici delle utenze comunali;
• Applicare rigorosamente la normativa prevista dai decreti sui certificati di efficienza energetica, anche in considerazione dell'incentivazione alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
• Edifici "passivi": estendere la possibilità di riversare in rete e di vendere l'energia elettrica, anche agli impianti di micro-cogenerazione di taglia inferiore ai 20 kW;
• Efficienza energetica: massimo incremento del rendimento energetico di macchine e processi produttivi di qualsiasi genere e specie;
• Risparmiare energia anche nell'ambito della pubblica illuminazione, adottando lampioni e gruppi semaforici a led e dispositivi per la riduzione del livello di illuminazione in funzione della densità di traffico;
• Promuovere cooperative solari e cooperative “esco” (energy saving company) con proprietà diffusa, per facilitare interventi su complessi edilizi ed edifici pubblici a vantaggio dei cittadini.

Rifiuti
Nel Comune di Mirano il servizio di raccolta dei rifiuti gestito da Veritas è di tipo stradale ed utilizza cassonetti e campane differenziate a seconda dei materiali. In alcune zone i cassonetti sono chiusi da una calotta che si apre solo con tessera nominativa, consegnata a ciascun utente. La raccolta differenziata nel territorio comunale di Mirano è arrivata nel 2010 al 47,33%.
Per ridurre la dipendenza da inquinanti discariche ed inceneritori occorre rivedere la gestione dei rifiuti a livello comunale e cercare di ridurne la quantità prodotta. Sarà necessario avviare le iniziative di seguito elencate:
• Graduale passaggio al sistema di raccolta porta a porta con applicazione della tariffa puntuale, che permetterà di pagare in funzione della quantità di rifiuti indifferenziati prodotti premiando così i cittadini virtuosi;
• Incentivazione della vendita e distribuzione di prodotti sfusi alla spina per ridurre la quantità di     imballaggi inutili;
• Promozione di detersivi a basso impatto ambientale derivanti da materie prime naturali;
• Incentivazione al riuso ed allo scambio di abiti e giocattoli ancora utilizzabili ed in buone condizioni;
• Iniziative di educazione ambientale nelle scuole e raccolta differenziata nelle strutture pubbliche;
• Riduzione dell'utilizzo di carta tramite la dematerializzazione delle pratiche e dei documenti negli uffici incentivando i supporti digitali;
• Ammodernamento dell'ecocentro esistente e sviluppo di sistemi per l'ottimizzazione del recupero dei materiali riciclati ed il riutilizzo degli scarti non riciclabili sul modello dell'ecocentro di Vedelago (TV);
 Iniziare il processo verso rifiuti ZERO già intrapreso da Capannori (LU);
• In occasione di sagre, feste e grandi eventi sarà necessario differenziare tutti gli scarti prodotti dalla sagra e dai partecipanti, ridurre la produzione di rifiuti e di imballaggi anche attraverso l'utilizzo di stoviglie, posate e bicchieri riutilizzabili o in materiale compostabile;
• Eliminazione della plastica dalle mense.

Mobilità
Il Comune di Mirano, nonostante sia sede di distretto scolastico e di ospedale, è in una situazione particolarmente critica in fatto di mobilità.
ACTV, l'azienda concessionaria dei trasporti pubblici, nonostante il grande numero di utenti e studenti non ha nemmeno ritenuto di aprire una biglietteria all'interno del Comune.
L'unica stazione ferroviaria presente nel territorio comunale rischia di essere tolta per privilegiare gli interessi e gli investimenti legati al progetto “Veneto City”.
E' insufficiente il servizio di navetta per la stazione ferroviaria mentre è pressoché impossibile raggiungere l'aeroporto con i mezzi pubblici.
Nonostante se ne parli da oltre vent'anni, non è stata realizzata l'intermodalità tra ferrovia e trasporto su gomma.
E' dunque urgente riprendere in mano, con competenza e decisione, la questione dei trasporti esigendo una discontinuità nella gestione degli stessi, discontinuità che nessuna delle forze politiche, a vario titolo corresponsabili di questa situazione, può garantire;
• Prenderemo posizione nei confronti di Regione e Provincia per l'attuazione del Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale, e contro qualsiasi altro progetto costoso, faraonico e slegato dai bisogni e dagli interessi della comunità (c.d. “grandi opere”);
• Siamo per il completo ridisegno delle linee di trasporto pubblico e delle modalità di finanziamento: le linee di trasporto dovranno essere disegnate sulla domanda degli utenti e la remunerazione dovrà essere in base ai passeggeri trasportati;
• L'opera pubblica prioritaria per migliorare la mobilità è il completamento delle piste ciclabili del miranese;
• Difenderemo, in particolare, la stazione ferroviaria di Ballò e, più in generale, tutte le altre stazioni presenti nel miranese, sia come infrastrutture sia in termini di servizi all'utenza (biglietterie, stazioni etc.)

Connettività
Il contributo che i nuovi mezzi di comunicazione danno allo sviluppo della collettività è diventato importante al punto che è indispensabile permetterne e favorirne l'accesso a tutti.
Internet può essere usato per informarsi, per scambiare opinioni, per garantire trasparenza, per sviluppare il proprio senso critico, per creare comunità, per arricchire la propria cultura.
• La connettività è sviluppo: lavoro; promuove i servizi e le produzioni locali; il turismo; la democrazia. I Comuni a Cinque Stelle sono Comuni connessi.
• I Comuni devono considerare la copertura della Rete allo stesso livello della rete idrica.
• L'accesso ad internet ad alta velocità deve essere presente in tutto il territorio comunale e, dove possibile, a cominciare dagli edifici pubblici, gratuito.
• E' attraverso internet che si può attuare, a costi contenuti, una democrazia partecipata cominciando, ad esempio, con la creazione di un forum in cui tutti possano scrivere nel sito del comune.

Trasparenza, Partecipazione, Struttura Comunale
Vogliamo che i cittadini partecipino attivamente alle decisioni attraverso
• Consultazione popolare: referendum per abrogare, modificare o proporre norme dello Statuto     e dei     regolamenti comunali.
• Efficaci procedure di consultazione per materie quali il territorio, la viabilità e le spese         discrezionali     di importo rilevante; la procedura dovrà sempre comprendere l'opzione di non         eseguire l'opera o sostenere la spesa.
• Spot-cittadini: uno spazio in Consiglio Comunale per ascoltare i cittadini.
• Ogni cittadino deve essere messo nelle condizioni di poter comprendere il bilancio comunale e     di influire nelle decisioni economico finanziarie.

Vogliamo che ritorni la fiducia fra politici, cittadini e struttura comunale
• Introdurremo regole per contrastare i conflitti di interesse all'interno dell'amministrazione.
• Siamo contrari alla figura del Direttore Generale.
• Favoriremo in ogni modo un impegno esclusivo dei funzionari e dirigenti a favore del Comune.
• Introdurremo pratiche di flessibilità ed efficienza nelle posizioni dirigenziali.
• Le sedute del Consiglio Comunale saranno filmabili e disponibili in internet.

Vogliamo un Comune trasparente ed aperto
• L'amministrazione deve assicurare ai cittadini l'accesso ai dati (Opengov).
• I documenti dell'amministrazione devono essere resi disponibili in formati leggibili ed         interoperabili     (Opendocs).
• Le applicazioni informatiche dell'amministrazione devono essere libere (utilizzabili, distribuibili,     migliorabili, apprendibili) senza pagamento obbligatorio di licenze. (Open Source).

Regolare i rapporti fra Comune ed altri Enti
La concertazione con qualsiasi ente va completamente rivista rispetto a quanto accaduto di         recente.
Per qualsiasi questione il dialogo deve avvenire:
- per materie e con obiettivi definiti;
- identificando e spiegando ai cittadini quale interesse pubblico si persegue prima ancora di         iniziare una trattativa;
- non limitando mai gli interlocutori delle procedure pubbliche-private (es. accordi di programma     o conferenze dei servizi) ad un unico portatore di interessi privato.

Pari Opportunità
Il nostro obiettivo è quello di porre all'attenzione del cittadino il diritto alle pari opportunità intese non solo come parità di genere tra uomo e donna ma anche e soprattutto come la possibilità di garantire a tutti i cittadini i medesimi diritti indipendentemente dalle loro condizioni fisiche, sociali, culturali, razziali e/o religiose.
L'intento quindi è quello di vedere le pari opportunità in un'ottica più ampia che veda la caduta delle barriere sociali e culturali che hanno caratterizzato secolarmente la nostra società.
Diversamente abili.
• Sosterremo tutte le attività educative volte ad abbattere i retaggi culturali che pongono la disabilità come elemento negativo e discriminante: è necessario far comprendere a tutti, in particolare alle nuove generazioni, che la disabilità non può e non deve essere intesa come un peso per la collettività;
• Promuoveremo la sensibilizzazione verso il tema dei diversamente abili con mezzi che consentano a tutti di avvicinarsi e di comprendere questo mondo;
• Incentiveremo sin dalla giovane età, la formazione di volontari per servizi alla persona, con particolare riferimento alle esigenze dei disabili;
• Promuoveremo eventi che valorizzino ed incentivino il volontariato;
• Vigileremo sull'applicazione della normativa vigente sull'abbattimento delle barriere architettoniche.
No alla discriminazione di qualsiasi tipo essa sia.
• Ci attiveremo affinché venga riconosciuto il diritto di ogni individuo a decidere autonomamente di sé e della propria vita, senza dover essere discriminato per scelte personali che non ledono i diritti altrui o sulla base della provenienza geografica, religiosa, razziale o della propria sessualita';
• Promuoveremo l'integrazione degli stranieri che vivono e lavorano onestamente nel nostro territorio;
• Promuoveremo percorsi che incentivino le fasce più deboli del nostro territorio a partecipare più attivamente alla vita pubblica.
E' nostra convinzione che, per realizzare concretamente le pari opportunità, si debba portare avanti un progetto ad ampio raggio che coinvolga e soprattutto sensibilizzi le giovani generazioni le quali possono, a loro volta, fungere da veicolo informativo nei confronti delle famiglie d'origine.

Salute, Sicurezza sociale
Il Comune non ha piu' competenze dirette in materia sanitaria, tuttavia deve difendere la salute dei propri cittadini.
Non lotteremo solo per difendere le eccellenze del nostro ospedale, ma ci attiveremo per promuovere una correzione del piano sanitario regionale, per il miglioramento dei livelli di servizio, e per contrastare ingiustificati ridimensionamenti delle unita' operative.
Il patrimonio del Comune e degli enti va difeso ed incrementato al fine di garantire una migliore sicurezza sociale oggi ed alle generazioni future.
Intendiamo difendere i livelli di servizio e di eccellenza dei servizi offerti dal Comune.
Siamo favorevoli ad una politica di integrazione ed a strumenti volti all'abbattimento delle barriere culturali e linguistiche.

Giovani
L'amministrazione pubblica deve investire sulle nuove generazioni e dare loro i mezzi per diventare parte attiva della società.
I giovani vanno accolti, raccolti, seguiti, formati, stimolati, aiutati.
Attuale e fondamentale è la necessità di intensificare le iniziative di formazione ed informazione giovanile, creando occasioni e luoghi di incontro, di istruzione, di apertura ai cambiamenti e di orientamento al lavoro.
Il nostro Comune offre molteplici opportunità di aggregazione e di associazionismo che vanno sostenute e, ove possibile, coordinate.
E' importante investire nella manutenzione ordinaria e straordinaria delle piastre polivalenti e parchi pubblici e favorire l'accesso a strutture sportive per tornei o competizioni sportive di squadre amatoriali.

Pensionati ed Anziani
A Mirano quando si pensa all'anziano automaticamente si pensa all'ente Mariutto come se fosse l'unica attenzione che la pubblica amministrazione debba avere.
Riguardo a questo, ci attiveremo per difendere il patrimonio del Comune e degli enti al fine di garantire una migliore sicurezza sociale oggi ed alle generazioni future.
Noi, però, vogliamo pensare all'anziano come ad una risorsa per la collettività perché, dopo il congedo dal lavoro, le persone hanno ancora molto da condividere e devono essere messe nelle condizioni di poterlo fare.
Questo sarà possibile con le iniziative volte a stimolare la creatività dell'individuo (elencate nella sezione relativa alla cultura del nostro programma) e con interventi sulla mobilità che favoriscano gli spostamenti con mezzi pubblici, in bicicletta o a piedi.
Promuoveremo la creazione di orti collettivi, laboratori collettivi e pubblicizzeremo i progetti di banca del tempo, di gruppi di acquisto solidale e di volontariato.

Viabilità e Territorio
Monitoraggio e conoscenza del territorio
Vogliamo che tutti gli Enti che si occupano di territorio rendano consultabili i documenti e le informazioni sul territorio di Mirano.
Nei procedimenti che interessano il territorio (es. PAT), le informazioni dovranno essere efficacemente consultabili da tutti i cittadini in ogni stato e grado del procedimento.
Valorizzeremo al massimo tutte le esperienze di cittadini che si stanno autonomamente dedicando alla storia ed alla tutela del proprio territorio (es. parco della centuriazione romana).
Piste ciclabili
Ci impegniamo per il completamento della rete, per la sua omogeneità e riconoscibilità e pretenderemo il rispetto dei diritti dei ciclisti.
NO a nuove strade
NESSUNA NUOVA STRADA a Mirano. Per le nuove opere, priorità al ridisegno delle sedi stradali in modo coerente con le politiche del territorio e con una vera riqualificazione del centro e di tutti i quartieri.
Traffico di attraversamento
Il traffico di attraversamento si evita 
- non costruendo nuove strade;
- dialogando con i Comuni limitrofi sulla pianificazione e sulla programmazione, non su soluzioni     a breve termine;
 - disincentivando l'uso dei mezzi privati.
Corretta pianificazione urbanistica
Non perseguiamo una politica dirigistica, ma una progressiva e concreta attuazione delle migliori pratiche elaborate a livello europeo:
- separazione fra pedoni, ciclisti ed automobilisti;
- istituzione progressiva e razionale di zone 30 in determinate porzioni del territorio di Mirano.
Collegamento autostradale
Il problema della congestione dell'attuale casello, creato dagli attuali enti di gestione e di controllo, andrà risolto nell'interesse degli utenti e non dei concessionari dei servizi autostradali.
NO a Veneto City
Il M5S contrasta Veneto City, il far west della gestione del territorio, ed è radicalmente alternativo a tutte le forze politiche che hanno promosso o consentito, apertamente o implicitamente, il progetto.

Istruzione
Un futuro sostenibile passa attraverso l'educazione alla responsabilità sociale, al rispetto, all'autoconsapevolezza, all'equità ed alla condivisione delle risorse.
E' un compito che parte dalle famiglie e si allarga alla scuola come sede di apprendimento.
In questa direzione può e deve attuarsi il programma delle politiche sociali del Comune nell'ambito dell'istruzione, proponendo e coordinando iniziative finalizzate ad un consumo responsabile e ad un utilizzo appropriato delle proprie strutture per sensibilizzare i cittadini, soprattutto i più giovani, all'importanza della conoscenza.
• Proponiamo gruppi di acquisto per il materiale scolastico attraverso l'eventuale coordinamento     dell'ufficio Pubblica Istruzione.
• Intendiamo utilizzare strutture esistenti nel Comune, come ad esempio i teatri, per  iniziative     culturali quali rappresentazioni, corsi di teatro, spettacoli di interesse didattico ed educativo,         corsi di formazione ed aggiornamento.
• Valorizzeremo il volontariato di pensionati e genitori non occupati, coordinando gruppi di         persone che possono accompagnare, assistere per compiti e doposcuola, aiutare bambini         stranieri con l'apprendimento della lingua italiana e corsi di lingua straniera all'interno degli         edifici scolastici.
• Estenderemo l'uso del Pedibus e dei mezzi pubblici al fine di limitare l'uso di mezzi propri per     raggiungere le strutture scolastiche.
• Creare un tavolo di studio tra Comune, scuole secondarie ed enti universitari per promuovere      percorsi formativi di inserimento nel mondo del lavoro.

Cultura, Tempo libero, Sport
Una politica che ha a cuore lo sviluppo della città ed il benessere dei suoi cittadini, deve necessariamente ripartire dalla valorizzazione dell'offerta culturale.
L'investimento nella cultura si trasforma in una risorsa per tutta la collettività, ne diventa il motore per lo sviluppo. Per questo i beni culturali comunali vanno difesi, restaurati e utilizzati quale strumento di crescita.

Noi consideriamo la spesa per la cultura una voce fondamentale nel bilancio comunale e ci impegniamo a mantenere la quota degli investimenti ottimizzandone la distribuzione in modo discrezionale e flessibile, per tutta la durata della legislatura.
Le offerte e la tutela del patrimonio culturale e artistico di un territorio rappresentano motivo di attrazione da parte di turisti e investitori, oltreché di crescita per i cittadini tutti.
• Intendiamo favorire percorsi formativi di aggiornamento e riqualifica individuale, orientati alle         esigenze della scuola e del mondo del lavoro;
• Promuoveremo le potenzialità degli artisti e dei professionisti tecnici presenti nel nostro             territorio offrendo loro la possibilità di poter crescere e confrontarsi in qualsiasi ambito artistico o         culturale;
• Sosterremo le iniziative culturali scolastiche di ogni ordine e grado;
• Continueremo a sostenere le iniziative culturali promosse dalle associazioni registrate all'albo         del Comune;
• Stimoleremo la creatività artistica e culturale dei cittadini, mettendo a disposizione                 gratuitamente gli spazi comunali per prove ed esibizioni di compagnie teatrali, di danza, gruppi         musicali, cantanti, poeti ed ogni forma d'arte promossa da cittadini che non possiedono dei locali         propri nei quali manifestarla;
• Promuoveremo la creazione di un centro di aggregazione per giovani in cui si terranno dei corsi         nell'ambito musicale, teatrale, letterario ed artistico;
• Istituiremo la "domenica della cultura" ovvero daremo la possibilità ogni domenica di utilizzare         degli spazi pubblici comunali per ospitare eventi culturali: saranno occasioni di incontro e             confronto in merito ad attività di qualsiasi genere come rassegne di poesie dialettale, esibizioni         teatrali, esibizioni canore, mostre ed estemporanee di pittori e scultori, cinema all'aperto;
• Promuoveremo gli eventi culturali già in essere, rimanendo aperti all'eventualità di                 aggiungerne altri;
• Incentiveremo l'utilizzo di tutte le strutture sportive comunali favorendo, in particolare, alunni e         studenti delle scuole di ogni ordine e grado;
• Agiremo in un ottica di prevenzione primaria, educando ad una regolare attività fisica abbinata         ad una sana alimentazione in collaborazione con le associazioni sportive attive nel territorio.

Turismo
Mirano, data la sua posizione strategica all'interno del triangolo Venezia, Treviso e Padova, potrebbe essere un centro importante per i turisti che, oltre alla miglior soluzione per poter visitare le tre città, qui scoprirebbero una vasta ricchezza di opere d'arte e numerose ville venete.
Mediante la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico, Mirano potrà offrire di più ai cittadini e richiamare un turismo sostenibile (ad esempio ciclo turismo).
Punti di forza saranno il proposto parco fluviale del Muson, il vicino bosco del Parauro ed il possibile collegamento con l'area centuriata.